Dott.ssa Giovanna de Leo

   Nell’era in cui si ascoltano dei messaggi audio sul cellulare, nell’era in cui è stato inventato un assistente intelligente computerizzato, che ascolta le nostre richieste e ci risponde; nell’era in cui è possibile ascoltare la voce di qualcuno a chilometri di distanza grazie ad una connessione internet ed una applicazione; nell’era in cui si ascoltano i tanti segnali provenienti dall’esterno, addirittura dal di fuori della via lattea, ascoltiamo e interpretiamo correttamente i segnali provenienti dal nostro corpo?

Il nostro corpo parla? Ebbene si, anche se a qualcuno può apparire strano se non addirittura falso! Infatti se il corpo ha qualche disagio manda dei segnali  . Questi segnali, o sintomi, sono spie che ci indicano che la macchina “corpo umano” non sta funzionando bene. Tuttavia, volendo ripristinare il proprio equilibrio psico-fisico, non si deve focalizzare l’attenzione sul sintomo ma  risalire alla causa. Infatti, come afferma Françoise Mézières (fisioterapista francese 1909-1991): il male non è mai dove si presenta.

Esiste una disciplina olistica che, interrogando il corpo, consente di ricevere indicazioni su ciò che incide positivamente o negativamente sul paziente, riuscendo a evidenziare la causa del disequilibrio, che  ha portato il corpo ad inviare i segnali/sintomi di disagio: la Kinesiologia Applicata!

 La filosofia, che è alla sua base, è stata meravigliosamente sintetizzata dal suo scopritore/creatore George J. Goodheart Jr.:

  “Se vogliamo dare un nome a questo gioco, allora esso è “far stare meglio le persone”. Il corpo guarisce da sé in maniera sicura, saggia, pratica, razionale, osservabile, prevedibile. “Il guaritore interno può essere avvicinato dall’esterno”. L’uomo possiede un grande potenziale di guarigione attraverso l’innata saggezza, ovvero la omeostasi fisiologica propria della struttura umana.”